GLP-3 è un peptide sintetico con attività agonista sui recettori del GIP, del GLP-1 e del glucagone. La guida illustra struttura, profilo recettoriale, analisi esterne e conservazione del liofilizzato per la ricerca in vitro.
Leggi tutto: GLP-3: triplo agonista per la ricerca in vitro →BPC-157 è un pentadecapeptide sintetico senza modifiche ai gruppi terminali, la cui sequenza viene ricondotta a una proteina del succo gastrico descritta in letteratura. La guida illustra denominazione, struttura, differenze rispetto ai frammenti affini, analitica e conservazione del reagente.
Leggi tutto: BPC-157: struttura, analitica e manipolazione nella ricerca →TB-500 indica l’eptapeptide Ac-LKKTETQ della timosina β4, acetilato all’estremità N-terminale. La guida spiega denominazione, struttura e differenze rispetto alle molecole affini, nonché analitica e conservazione del reagente di laboratorio.
Leggi tutto: TB-500: struttura, analitica e manipolazione nella ricerca →Dietro MT1 e MT2 si celano due analoghi dell’α-MSH strutturalmente diversi: una catena lineare di 13 residui e un eptapeptide chiuso da un ponte lattamico. La guida spiega denominazione, struttura, masse attese, sottoprodotti tipici e conservazione dei liofilizzati.
Leggi tutto: Melanotan I e II: struttura, analitica e manipolazione nella ricerca →In GHK-Cu il tripeptide non modificato Gly-His-Lys lega uno ione rame(II). La guida spiega denominazione, legame del rame, differenze rispetto alle molecole affini, masse attese nel certificato di analisi, nonché conservazione e manipolazione del reagente.
Leggi tutto: GHK-Cu: struttura, analitica e manipolazione nella ricerca →CJC-1295 (No DAC) e Ipamorelin appartengono a due distinte famiglie di peptidi dell’asse GH e sono a catalogo sia singolarmente sia come blend. La guida illustra denominazione, modifiche chimiche, masse attese, sottoprodotti tipici e la gestione del liofilizzato in laboratorio.
Leggi tutto: CJC-1295 e Ipamorelin: struttura, analitica e manipolazione nella ricerca →Semax e Selank sono eptapeptidi lineari con la terminazione comune Pro-Gly-Pro, ma si differenziano per origine e carattere di carica. La guida illustra struttura, distinzione dalle molecole affini, masse attese, sottoprodotti tipici e conservazione dei liofilizzati.
Leggi tutto: Semax e Selank: struttura, analitica e manipolazione nella ricerca →Tesamorelin è un analogo del GHRH umano di 44 amminoacidi, acilato all’estremità N-terminale. La guida illustra denominazione, struttura e distinzione dai peptidi affini, oltre ad analitica e conservazione del reagente di laboratorio.
Leggi tutto: Tesamorelin: struttura, analitica e manipolazione nella ricerca →MOTS-c è un peptide lineare non modificato di 16 amminoacidi, la cui sequenza è codificata nel genoma mitocondriale. La guida illustra struttura, distinzione dalle molecole affini, verifica dei certificati di analisi, conservazione e manipolazione del liofilizzato.
Leggi tutto: MOTS-c: struttura, analitica e manipolazione nella ricerca →La cagrilintide è un analogo lipidato dell’amilina umana di 37 amminoacidi, con sei sostituzioni, un ponte disolfuro e un diacido grasso C20 legato tramite acido γ-glutammico. La guida illustra denominazione, struttura e distinzione da amilina, pramlintide e calcitonina, oltre ad analitica e conservazione del reagente di laboratorio.
Leggi tutto: Cagrilintide: struttura, analitica e manipolazione nella ricerca →Prodotto analizzato, metodo di prova, purezza in percentuale, data del test: un COA vale quanto le informazioni che contiene. Ecco come verificare se un certificato corrisponde alla merce che si ha in mano.
Leggi tutto: Leggere correttamente un certificato di analisi (COA) →Due metodi, due domande: l’HPLC risponde a «quanto è puro?», la spettrometria di massa a «è la molecola giusta?». Cosa si nasconde dietro picco, tempo di ritenzione e m/z.
Leggi tutto: HPLC e spettrometria di massa: fondamenti dell’analisi peptidica →Purezza non equivale a contenuto. Chi confronta i COA dovrebbe saper distinguere percentuale di area, contenuto netto di peptide e sottoprodotti tipici della sintesi peptidica.
Leggi tutto: Purezza dei peptidi di ricerca: cosa significano le percentuali →Asciutto, freddo, buio: i liofilizzati sono robusti, ma non insensibili. Le regole principali per flaconcini chiusi, flaconcini aperti e soluzioni.
Leggi tutto: Conservare i peptidi liofilizzati: temperatura, luce, umidità →Dalla Germania al laboratorio: come vengono imballati i flaconcini, quali tempi di consegna valgono, quando arriva il numero di spedizione e cosa controllare alla ricezione.
Leggi tutto: Spedizione dei peptidi di ricerca: imballaggio, tempi, ricezione →Come funziona il controllo qualità in GPeptides: dalla ricezione merce alle analisi esterne regolari fino alla pubblicazione del certificato. La merce senza certificato pubblicato è contrassegnata come «in attesa».
Leggi tutto: Controllo qualità: dalla materia prima al certificato →Gli articoli sono redatti dal gestore e aggiornati in caso di modifiche ai processi; la data è indicata sotto il titolo. Alle domande che qui mancano rispondiamo tramite la pagina Contatti.